Come realizzare un’audioguida perfetta per Museolo!

//Come realizzare un’audioguida perfetta per Museolo!

Come realizzare un’audioguida perfetta per Museolo!

Quando ci si trova di fronte ad un’opera d’arte la prima valutazione è di tipo emozionale: un’opera può piacere o no. Dopo una valutazione di tipo estetico di un’opera d’arte/monumento si passa ad un livello superiore che implica un minimo di conoscenza delle tecniche artistiche, delle tipologie di opere d’arte e dei periodi storici.

Come scegliere un’opera di cui realizzare un’audioguida?

Scegliere un’opera d’arte di cui realizzare un’audioguida può essere davvero complicato se non abbiamo chiari alcuni punti fondamentali nella nostra mente. Prima di decidere di avventurarci nella realizzazione di un’audioguida dobbiamo porci alcune domande.

  • Che tipo di audioguida voglio realizzare? E’ importante scegliere tra l’audioguida istituzionale oppure l’audioguida dettagliata, ma simpatica e colloquiale.
  • Qual’è il mio pubblico? Scegliere la fascia d’età del mio pubblico mi serve per adeguare il registro linguistico alla mia fetta di utenti.
  • A quali opere sono interessato? Se scelgo di realizzare audioguide di opere più note devo essere pronto al confronto con quelle già esistenti e puntare sulla mia originalità. Se invece scelgo di realizzare audioguide dio opere d’arte meno note devo avere tutte le informazioni necessarie affinchè la mai audioguida sia non solo utile, ma necessaria per comprendere l’opera che ho davanti.

Come si legge un’opera d’arte?

La lettura di un’opera passa attraverso varie fasi: si parte dall’acquisizione dei dati preliminari e si arriva poi all’analisi del soggetto e alla lettura del linguaggio visivo (linea, colore, luce, volume, spazialità, composizione..).

E’ importante considerare innanzitutto alcuni punti fondamentali:

La tipologia dell’opera:  

  • bisogna distinguere se si tratta di una pittura, di un disegno o di una scultura.
  • di un’architettura (chiesa, palazzo pubblico, acquedotto….)
  • di un manufatto (d’oreficeria, tessile, di carta, di metallo…)

La paternità: Spesso l’autore è sconosciuto soprattutto quando l’opera è un oggetto d’arte antica. In questo caso si cita l’ambito culturale e storico a cui appartiene l’autore o gli autori (per es. stile di Prassitele, scultore di epoca Claudia….).

Le dimensioni:  Per un dipinto generalmente si riporta l’altezza e la larghezza, per una scultura si riportano le dimensioni di massimo ingombro.

La committenza: Nel Medioevo la committenza era prevalentemente religiosa; nel tardo medioevo e rinascimento la committenza era religiosa ma anche laica (corporazioni, grandi mercanti).Oggi accanto alle committenze private si affiancano anche committenze di Enti pubblici.

La collocazione: raramente le opere d’arte si trovano nel loro contesto originario, molto spesso si trovano all’interno di musei o collezioni private. Un’ altra situazione molto frequente è quella delle opere d’arte trafugate, rubate come bottino di guerra. Quando si riporta la collocazione va poi specificata l’originaria collocazione dell’opera.

Datazione: Spesso non è possibile avere una data precisa di un’opera d’arte soprattutto per i periodi precedenti al Basso medioevo, così, come per l’autore, si cerca di ricondurre l’opera ad un determinato periodo storico aiutandosi con le altre informazioni in nostro possesso (dati tecnici e stilistici, dimensioni, documenti scritti). Un’opera d’arte romana la si può datare riferendosi al periodo di governo di un dato imperatore (età augustea, età Claudia….), un’opera d’arte medievale la si data cercando di individuare il quarto di secolo e, se non è possibile, la prima o la seconda metà di un secolo.

In molti casi è la tecnica di un’opera a darci un indizio sulla sua datazione (per es. un dipinto a olio su tela non può essere precedente alla seconda metà del XV secolo)

Tecnica e materiali: Si individuano le tecniche usate per la realizzazione dell’opera e il supporto utilizzato (per es. nel caso di una pittura bisognerà specificare se l’opera è su tela o su tavola).

Infine sarebbe molto interessante parlare del significato nascosto o di una leggenda che avvolge un’opera d’arte.

L’opera d’arte può nascondere significati diversi da quelli direttamente espressi dal soggetto. Simboli e allegorie vanno decifrati rintracciando il significato che in ogni epoca hanno assunto sulla base di precisi valori mitologici, religiosi e culturali.Una battaglia, ad esempio, può avere valore solo celebrativo, ma può anche avere valori ideologici, simboleggiare ad esempio la lotta di un popolo per conquistare la libertà.

Le leggende inoltre sono la parte più interessante e sicuramente tengono viva l’attenzione.

Cosa devo fare per diventare Art Coach di Museolo?

Per cominciare a realizzare audioguide per Museolo è sufficiente compilare il form al link

https://www.museolo.com/landing/l1.html

e saremo noi a contattarti per darti tutte le indicazioni necessarie per registrare le tue audioguide. Non perdere altro tempo, l’arte ha bisogno del tuo contributo!

By | 2018-09-12T11:45:32+00:00 settembre 12th, 2018|Categories: Blog|Tags: |0 Comments

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